Si può prendere Sertralina (un SSRI) per tutta la vita?

Si può prendere Sertralina (un SSRI) per tutta la vita?

Forum Domande & RisposteCategoria: Psicofarmaci, modalità d'uso ed effettiSi può prendere Sertralina (un SSRI) per tutta la vita?
Marilu asked 7 mesi ago
Buongiorno dottore, prendo la Sertralina da 100 mg da 10 anni. Ho provato a sospenderla gradualmente in modo corretto ma di nuovo mi sento triste, mi viene da piangere per un nonnulla. Che devo fare? Si può prendere a vita? La ringrazio e aspetto una sua cortese risposta prima dì ricominciare

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff answered 7 mesi ago
Gentile Marilù, la suo breve ma denso contributo mi permette di affrontare almeno tre argomenti:
  1. come si può sospendere un antidepressivo serotoninergico
  2. la differenza tra recidiva e ricaduta
  3. e quanto può durare una terapia con SSRI
La sertralina possiede un tempo di emivita di circa 24-26 ore e ciò la rende tra gli antidepressivi SSRI più rapidi nel tempo di dimezzamento della concentrazione ematica, poco superiore alla paroxetina. Ciò rende ragione delle reazioni da sospensione che si verificano quando si procedere nel decalage troppo velocemente. Ovviamente esiste sempre e comunque una variabilità individuale non ponderabile che può rendere le esperienze soggettive non confrontabili. In generale più si procedere lentamente e meglio è riducendosi la probabilità di sviluppare una sindrome da sospensione che spesso si manifesta con sintomi simili a quelli bersaglio. Una recidiva è una forma di malattia nuova che si ripresenta successivamente alla conclusione di un periodo di cura ritenuto efficace, solitamente dopo almeno 6 mesi di benessere ma questa è una convenzione. Una ricaduta invece è la ricomparsa di sintomatologia appartenente al medesimo episodio di malattia, per esempio quando durante un trattamento che ha ottenuto un miglioramento e la regressione dei sintomi bersaglio, a causa di un evento di vita, i sintomi si ripresentano. La terza domanda è spesso fonte di dibattito acceso e di scontro. Esiste un certo pregiudizio circa l'uso a lungo termine di SSRI, ma devo dire che ad oggi esistono sufficienti dati per affermare che non vi siano particolari rischi nel loro uso prolungato (ovviamente mantenendo sempre un monitoraggio medico) e in cronico, o come di dice, a tempo indefinito. Nella mia esperienza clinica mi è capitato di incontrare persone che utilizzavano SSRI da 20 anni senza aver riportato mai particolari problematiche. Le consiglio quindi di avere un sano e aperto confronto con il suo medico o con che le ha prescritto il medicinale per capire come interpretare la sintomatologia che l'ha colpita e scegliere la strategia migliore per lei. Aggiungo solo che spesso ci si dimentica che non esistono solo i farmaci per approcciare un male depressivo o ansioso, ma anche le psicoterapie si sono dimostrate efficaci specie se si considera la loro efficacia nel medio lungo termine. Un cordiale saluto Federico Baranzini

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

La tua risposta