Confusione mentale dopo assunzione Ezequa (duloxetina)

Confusione mentale dopo assunzione Ezequa (duloxetina)

Forum Domande & RisposteCategoria: PsicofarmaciConfusione mentale dopo assunzione Ezequa (duloxetina)
Giulia ha scritto 4 mesi fa
Salve,

mi servirebbe un parere perché mi trovo in una brutta situazione.

È da diversi anni che assumo Sertralina, ma di recente mi è stato prescritto un altro psicofarmaco in sostituzione di questa, Ezequa. Dopo un mese di assunzione giornaliera di Ezequa (60 mg, il principio attivo è la Duloxetina) ho iniziato a soffrire di una forte confusione mentale. Ho smesso di prenderla e sono tornata alla Sertralina, sperando che l’effetto potesse svanire. Sono passate più di due settimane e continuo ad avere questa confusione, ci sono dei giorni in cui è veramente terribile, perdo quasi del tutto la lucidità e mi sembra di stare sognando. Ho paura che durerà per molto tempo, se non per sempre.

Passerà non appena il mio corpo smaltirà il farmaco?

La ringrazio


1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff ha risposto 4 mesi fa
Gentile Giulia
ho letto quanto le sta capitando di vivere. Personalmente ho incontrato nella mia attività clinica situazioni come la sua, per lo più legate proprio all’uso di molecole antidepressive particolarmente attivanti (la duloxetina lo è certamente). Tale risposta può manifestarsi anche a distanza di giorni dall’inizio di una terapia e solitamente almeno nella mia esperienza tende a scemare lentamente . Ovviamente è difficile generalizzare o fare previsioni perchè ogni persona fa a sè. Ovviamente il fatto di aver correlato tale manifestazione al farmaco non la dovrebbe esimere, assieme al suo curante, dall’escludere altre cause potenzialmente responsabili o concause di tali fenomeni. La pressione arteriosa, l’assunzione concomitante di altri farmaci che possono aver interagito, l’alcol e le sostanze, patologie dell’orecchio interno, stati dismetabolici, anemia solo per citarne alcune…. molte sono le possibili cause. 
Ci faccia sapere, se crede, come evolve la situazione .
Un cordiali saluto
 
Federico Baranzini


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