Prescrizione galenica magistrale per scalare DULOXETINA in capsule
Salve,
vorrei confrontarmi con chi ha affrontato uno scalaggio di duloxetina ad alto dosaggio (nel mio caso 90 mg/die). So che in Italia mancano le formulazioni che faciliterebbero un tapering graduale (soluzione, capsule da dosaggi intermedi tipo 20 o 45 mg).
Questo rende lo scalaggio molto complicato e molti rinunciano o lo rimandano indefinitamente. Esistono strategie validate per superare questo ostacolo?
Ho letto di farmacie che preparano capsule personalizzate o di metodi per suddividere i granuli, ma vorrei sapere se qualcuno ha esperienze concrete e se il proprio medico ha consigliato procedure specifiche.
Lei dottore come fa? Grazie
Gianmaria
Buongiorno Anonimo e Gianmaria,
comprendo perfettamente la vostra preoccupazione e la frustrazione che deriva da questa situazione. Avete individuato il problema: in Italia la mancanza di formulazioni intermedie o in soluzione di duloxetina rende effettivamente molto difficile uno scalaggio graduale e sicuro, soprattutto da dosaggi elevati come 90 mg/die.
La vostra preoccupazione per i sintomi da sospensione è più che legittima. Ridurre bruscamente da 90 a 60 mg, o da 60 a 30 mg, rappresenta un decremento percentuale significativo che molte persone tollerano male, con comparsa di vertigini, parestesie, instabilità dell’umore e altri sintomi da discontinuazione.
Esiste però una soluzione concreta e sicura quale la preparazione galenica magistrale. Attraverso una prescrizione medica specifica, “ad hoc” anche detta prescrizione galenica magistrale, è possibile far preparare da farmacie attrezzate delle capsule personalizzate con dosaggi intermedi (ad esempio 85 mg, 80 mg, 75 mg e così via), che permettono riduzioni molto graduali e meglio tollerate.
Nella mia pratica clinica mi appoggio a farmacisti di comprovata affidabilità che preparano queste formulazioni con precisione, permettendo così di impostare schemi di decalage progressivi e, quando necessario, anche iperbolici – un approccio che riduce la dose in modo proporzionale piuttosto che lineare, rispettando meglio la farmacocinetica del farmaco e minimizzando i sintomi da sospensione.
Anche se in passato ho seguito pazienti che si erano lanciati in metodi “fai-da-te” come il conteggio dei granuli o l’apertura delle capsule, oggi sconsiglio oreputo questa opzione meno sensata, soprattutto se senza supervisione medica: oltre a essere imprecisi, possono alterare le caratteristiche di rilascio del farmaco.
Il mio consiglio è di discutere con il vostro medico curante la possibilità di utilizzare preparazioni galeniche personalizzate, che rendono lo scalaggio non solo possibile, ma gestibile in modo sicuro e confortevole.
Un cordiale saluto
Federico Baranzini
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replied 4 settimane ago
Ciao,
anche io devo scalare duloxetina 60 mg ma è praticamente impossibile! In Italia abbiamo solo le capsule da 30, niente soluzione orale come in altri paesi. Il mio medico dice di togliere la capsula ma il salto è troppo brusco.
Ci sono metodi alternativi per fare un decalage più graduale? Farmacie galeniche? Tecniche fai-da-te sicure? Sto rimandando da mesi perché ho paura dei sintomi da astinenza.
Qualcuno ci è passato?