Citalopram, non vedo miglioramenti

Citalopram, non vedo miglioramenti

Forum Domande & RisposteCategoria: PsicofarmaciCitalopram, non vedo miglioramenti
Ilaria ha scritto 11 mesi fa
Buongiorno dottore

sono una ragazza di 25 anni sto assumendo citalopram da 10 giorni più lexotan 10 gocce mattino 10 gocce al pomeriggio e 15 gocce la sera , è normale che ancora non vedo miglioramenti? Mi sento sempre stanca vorrei solo dormire senza forze, ancora dolori al petto,  come se mi mancasse l’aria ? Mi sento confusa .. e al mattino mi alzo dal letto con un senso di oppressione forte al petto e agitazione.

Grazie

3 Risposte

Best Answer

dr Federico Baranzini Staff ha risposto 11 mesi fa

Buongiorno Ilaria

la ringrazio per la domanda perchè mi permette di toccare un argomento molto sentito dai pazienti: la velocità con la quale questi farmaci SSRI o antidepressivi entrano in azione. Il citalopram come quasi tutti gli altri SSRI sono farmaci lenti ad esplicare la loro azione terapeutica che solitamente impiega a seconda della molecola e del paziente, dalle 2 alle 6 settimane.

Ovviamente un discorso a parte merita la questione del dosaggio, perchè un paziente che non risponde a dosi basse potrebbe invece rispondere a dosi maggiori ma ovviamente per raggiungerle in questo caso passerà più tempo.

I primi giorni di somministrazione servono per lo più a valutare la tollerabilità di quella molecola per quel certo paziente e quindi a valutare la comparsa o meno di effetti collaterali.

I sintomi che descrive sono con tutta probabilità ancora i sintomi per cui ha chiesto aiuto e con qualche settimana in più di terapia probabilmente si ridurranno drasticamente. Dieci giorno possono non essere abbastanza.

 

Un caro saluto

Federico Baranzini

 


Luca ha risposto 7 mesi fa

Buongiorno a tutti,

io sono quasi 2 anni che prendo escitalopram indicatomi dalla mia dottoressa generica per depressione maggiore ricorrente che mi porto dietro da 30 anni, prendo 20 mg al giorno ma non vedo nessun miglioramento sinceramente penso che questo farmaco non si adatto alla mia patologia oppure la dose non è quella giusta. Ho letto che questa molecola e troppo leggera per la depressione maggiore e ho preso appuntamento con un neurologo per vedere cosa posso fare. cordiali saluti Luca

dr Federico Baranzini
Staff ha risposto 7 mesi fa

Gentile Luca,

è possibile che il farmaco non abbia più l’effetto di una volta. Ciò, nella mia esperienza, accade più frequentemente quando sono molti anni (nella sua esperienza ormai decadi) che lo si assume, e dipende spesso dal cambiamento del profilo recettoriale del cervello che negli anni invecchia e di modifica. 30 anni sono veramente tanti!

Il Citalopram può essere usato in sicurezza anche fino a 40 mg die a seconda del peso del soggetto e della sua sensibilità agli effetti collaterali. Oppure aggiunto ad altri farmaci in una ottica di potenziamento, oppure sostituito da altra molecola.

Si consulti con il suo curante, immagino non sia lo stesso che glielo prescrisse trenta anni fa, ma confido con il collega che la segue oggi possa darle tutto il supporto di cui necessita.

Un cordiale saluto

Federico Baranzini


Carmen ha risposto 3 settimane fa
Buonasera,

scrivo perché da inizio aprile sto cercando di togliere il citalopram, sotto indicazione dello psichiatra del CPS della mia zona, in quanto presto diventerò mamma.
Ho preso per quasi 14 anni 1 pastiglia al giorno da 20 mg, il dottore mi ha consigliato di fare per 10 giorni 1 giorno 1 pastiglietta intera e 1 giorno mezza, poi per 10 giorni mezza tutti i giorni e in questi ultimi 10 giorni ho alternato mezza pastiglia 1 giorno e 1 giorno no.

Come accennato prima sono entrata nel secondo mese di gravidanza 3 settimane fa.

Ormai sono a fine cura, ieri è stato l’ultimo giorno in cui ho assunto l’ultima mezza pastiglia della medicina, da oggi non dovrei più prenderla secondo le indicazioni datemi dallo psichiatra , che purtroppo aime è impossibile incontrare o contattare con facilità dato le molte richieste e i pochi dottori all’interno del centro.

Il punto è che io ancora oggi sento capogiri e svarioni anche da ferma, volevo capire più o meno quanto ancora potessero durare e chiederle se fosse giusto interrompere la cura del tutto con la giornata di ieri,29 aprile dove ho preso l’ultima mezza.

Grazie mille in anticipo in ogni caso.
Cordiali saluti,

Carmen

dr Federico Baranzini
Staff ha risposto 3 settimane fa

Gentile Sigra Carmen,

la questione della pericolosità degli psicofarmaci in gravidanza e fortemente dibattuta e oggi giorno molti degli antidepressivi demonizzati in passato sono stati un po’ riabilitati. Certo è , ma questo vale per tutte le sostanze chimiche, che meno farmaci una madre incinta assume meglio è. Oggi giorno si tende a privilegiare soprattutto la valutazione tra pro e contro in base al quadro clinico e alla storia della paziente: se i pro prevalgono allora si può procedere magari risucendo il dosaggio in atto, se prevalgono i contro (perchè i rischi da sospensione da antidepressivo non sono valutabili o molto ridotti) allora si procederà alla dismissione. Lei parrebbe proprio essere rientrata in questa seconda categoria.

Con che velocità si sospende citalopram?

Beh, non esiste una regola valida per tutti, ma dipende da quanto tempo lo si assume e dalla dose di partenza. Nel suo caso 14 anni sono molti e quindi il decalage dovrà essere lento. Quanto lento lo dovrete stabilire di comune accordo con il suo curante. Gli effetti da sospensione saranno tanto più probabili quanto più veloce sarà la “discesa”. Sono ovviamente effetti fastidiosi ma non permanenti.

Buona gravidanza!

Federico Baranzini


La tua risposta