Prima Visita Psichiatrica
La prima visita psichiatrica è il momento iniziale di un percorso di cura strutturato, in cui raccolgo tutte le informazioni necessarie per comprendere la sua situazione, formulare una diagnosi provvisoria e proporre le prime indicazioni terapeutiche.
A differenza del consulto psichiatrico — che si limita a un parere unico senza presa in carico — la prima visita è finalizzata ad avviare un percorso di cura continuativo, che può essere farmacologico, psicoterapeutico o integrato.
Si tratta del fondamento di ogni trattamento efficace: è l’occasione per conoscerci e iniziare a costruire un’alleanza terapeutica basata sulla fiducia reciproca, esplorare in modo approfondito i sintomi attuali e la loro storia, comprendere le motivazioni esplicite e individuare eventuali bisogni non immediatamente espressi.
Sulla base di queste informazioni si procede alla formulazione di una diagnosi provvisoria, che potrà essere confermata o approfondita con ulteriori valutazioni, e quindi con un piano di cura condiviso, definendo insieme obiettivi e modalità di trattamento.
Il mio obiettivo è ascoltare e accogliere la domanda di cura del paziente in modo da poter creare i presupposti per l‘avvio di un lavoro con il paziente che sia informato, sicuro e condiviso.

📌 Nota: E’ possibile che mi riservi l’opportunità di chiedere più incontri, in particolare per i casi più complessi, gravosi o articolati, prima di giungere a formulare una diagnosi provvisoria e quindi un piano di cura e prescrittivo. Non sempre è possibile giungere a una definizione e a una prescrizione farmacologica dopo un primo incontro, per quanto approfondito sia.
📌 Nota: La prima visita è finalizzata alla presa in carico del paziente e alla definizione di un percorso di cura strutturato. Se invece desidera un parere singolo o una seconda opinione senza proseguire con il mio follow-up, potrebbe essere più indicato il consulto psichiatrico “una tantum”.
La prima visita rappresenta per me un momento fondamentale, e il mio approccio si fonda su tre principi chiave:
Valutazione approfondita e personalizzata – Dedico tempo ad ascoltare la sua storia, raccogliere informazioni sulla situazione attuale, esaminare eventuali referti e documentazione clinica, e inquadrare i sintomi nel contesto della sua vita, confrontandoli con le più recenti evidenze scientifiche.
Costruzione di un’alleanza terapeutica – La prima visita è anche l’occasione per instaurare un rapporto di fiducia reciproca e condividere obiettivi e aspettative, creando le basi per un percorso di cura realmente su misura.
Piano di cura chiaro e condiviso – Al termine dell’incontro, propongo un progetto terapeutico personalizzato — farmacologico, psicoterapeutico o integrato — spiegando ogni passaggio e fornendo indicazioni pratiche e trasparenti, così da definire insieme il cammino da intraprendere.
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Quando è indicata la Visita
La prima visita psichiatrica è indicata in tutte quelle situazioni in cui il disagio emotivo, psicologico o comportamentale inizia a influire in modo significativo sulla vita quotidiana, sulle relazioni o sul benessere generale. Può essere utile, ad esempio, quando:
- Emergono sintomi nuovi o persistenti come ansia continua, attacchi di panico, umore depresso o instabile, irritabilità costante, insonnia, perdita di interesse per attività prima gratificanti, pensieri ossessivi o difficoltà a controllare comportamenti compulsivi. Anche sintomi apparentemente “leggeri”, se prolungati, meritano attenzione per evitare un peggioramento.
- Si verifica un peggioramento di una condizione già nota: una ricaduta depressiva, un ritorno di crisi d’ansia o di pensieri ossessivi, un riacutizzarsi di sintomi psicotici o un aumento di comportamenti impulsivi.
- Il sonno o l’energia sono alterati in modo persistente, con insonnia, risvegli frequenti, sonno eccessivo o stanchezza cronica non spiegata da cause mediche.
- Si avverte un calo del funzionamento generale: difficoltà a gestire impegni quotidiani, riduzione della capacità di affrontare problemi, perdita di fiducia in sé stessi o sensazione di “non farcela più”.
- È necessario valutare l’avvio di una terapia farmacologica o psicoterapeutica, per la prima volta o come cambiamento rispetto a un trattamento già in corso, e si desidera un approccio personalizzato e condiviso.
- Si vuole passare da un consulto/seconda opinione iniziale a un percorso continuativo, così da avere un punto di riferimento stabile che segua l’evoluzione della condizione, monitori i progressi e intervenga in caso di variazioni.
- Sono presenti segnali di allarme come pensieri ricorrenti di morte, autolesionismo, uso di sostanze per gestire il disagio o improvvisi cambiamenti nel comportamento, che richiedono un’attenzione immediata.
Cosa aspettarsi dalla prima visita
Durante l’incontro di circa 45-50 minuti:
- Potranno essere presenti, se il paziente lo desidera, anche familiari o persone di fiducia (meglio però concordarlo in anticipo).
- Durante la prima visita dedicherò spazio all’accoglienza e alla conoscenza reciproca, così da poterci presentare e chiarire le motivazioni che hanno portato all’incontro. So bene che, per molte persone, arrivare alla decisione di fissare una visita psichiatrica non è sempre un percorso lineare: possono esserci dubbi, resistenze personali o ostacoli pratici.
- Analizzeremo nel dettaglio i sintomi presenti, valutandone l’intensità, la durata e l’impatto sulla vita quotidiana.
- Esploreremo insieme la domanda di aiuto, sia quella espressa chiaramente sia quella implicita, che talvolta emerge solo durante il colloquio.
- Formulerò una valutazione psicodiagnostica preliminare, con una diagnosi provvisoria da confermare o rivedere nel tempo, eventualmente avviando una fase di approfondimento con strumenti psicodiagnostici specifici.
- Infine, condividerò con lei una proposta di percorso terapeutico indicando modalità e obiettivi della presa in carico. In alcuni casi, questa definizione potrà avvenire solo dopo più incontri di valutazione.
Consulto psichiatrico vs visita psichiatrica: le differenze
| Consulto Psichiatrico | Visita Psichiatrica | |
|---|---|---|
| Obiettivo | Fornire un parere, una seconda opinione o un confronto clinico | Valutazione finalizzata alla presa in carico |
| Durata | da 1 a 4-5 incontri a seconda del caso* | incontro conoscitivo di 45-50 minuti circa, a seguire nuovi incontri di inquadramento e monitoraggio |
| Numero incontri | fisso e delimitati in un arco di tempo | Più incontri nel tempo, più ravvicinati all’inizio |
| Prescrizione farmaci | No | Possibile |
| Certificazioni mediche | No | Su richiesta° |
| Referto | Su richiesta | Su richiesta |
| Relazione Clinica Approfondita | Su richiesta° | Su richiesta° |
| Coinvolgimento altri professionisti | Possibile collaborazione e confronto | Collaborazione continuativa durante il percorso con eventuali psicologi, psicoterapeuti o medici di base già coinvolti nel percorso del paziente |
| Follow-up | Non previsto, salvo nuovo accordo | Inclusi nel piano di cura |
Accertamenti medici richiesti
Per impostare un trattamento sicuro ed efficace, richiedo sempre esami clinici di base, che possono essere già disponibili o eseguiti dopo la visita (devono essere recenti, preferenzialmente non oltre 90 giorni soprattutto nei casi di comorbilità con condizioni cardiache o neurologiche o ematologiche):
- Emocromo completo con formula leucocitaria
- Glicemia a digiuno
- Elettroliti (sodio, potassio, cloro)
- Elettroforesi sieroproteica
- Funzionalità epatica (GOT, GGT, GPT, bilirubina totale)
- Funzionalità tiroidea (TSH e FT4)
- ECG a riposo con misurazione intervallo QT/QTc
💡 Suggerimento: Portare già questi esami alla prima visita permette di definire subito eventuali prescrizioni farmacologiche, se necessarie. In alcuni casi questi possono essere eseguiti nel corso dei primi incontri di inquadramento.
Processo psicodiagnostico
Per approfondire la valutazione, potrebbe essere utile avviare una fase specifica di approfondimento psicodiagnostico che prevede l’impiego di test psicodiagnostici validati.
Questi strumenti aiutano a misurare in modo oggettivo l’intensità dei sintomi e a definire meglio la diagnosi. In alcuni casi li propongo anche per monitorare nel tmepo l’andamento della situaizone clinica e sintomatolgica sottoponendoli periodicamente al paziente a distanza di mesi dalla prima somministrazione. Per un approfondimento di visiti la sezione dedicata al programma di Monitoraggio e Follow-Up.
Esempi di test utilizzabili (in base al caso):
- Disturbo ossessivo-compulsivo e depressione: Y-BOCS, Hamilton Depression, CGI, NIMH
- Valutazione generale della sintomatologia: SCL-90, ASI
- Struttura di personalità: TCI, Test di Rorschach, SCID-5-PD
- Diagnosi secondo DSM-5: MINI Plus
Cosa riceverà dalla prima visita
- Una diagnosi psichiatrica provvisoria, da confermare con eventuali approfondimenti.
- Una proposta di percorso terapeutico personalizzato, farmacologico, psicoterapeutico o integrato.
- L’indicazione di eventuali esami o test aggiuntivi.
- L’avvio di una presa in carico continuativa, con appuntamenti di follow-up concordati.
Modalità di svolgimento
- In presenza: presso il mio studio di Milano, in Via Ulisse Aldrovandi 7.
- Online: modalità valutabile secondo i casi ma solo per le visite successive alla prima, avviene tramite piattaforma Google Meet o WhatsApp (o altre), in un ambiente sicuro e riservato, per pazienti che vivono lontano o impossibilitati a spostarsi. Non è possibile effettuare prime visite online.
- Documentazione: è consigliabile portare o inviare in anticipo referti, lettere di dimissione, esami e qualsiasi informazione clinica rilevante.
Come prenotare
Per fissare la sua prima visita psichiatrica:
- Compili il modulo di contatto presente in questa pagina.
- Oppure mi contatti telefonicamente al numero 3881044874 o via WhatsApp
Sarò lieto di ascoltare la sua richiesta e concordare insieme le modalità più adatte per fissare l’incontro.



3 Comments
Gentile dottore,
in seguito ad una crisi acuta ho deciso di rivolgermi a qualcuno per un consulto.
Ho 28 anni. E’ possibile chiedere un appuntamento? Potrebbe anche dirmi i prezzi?
Grazie
Gentile Emanuela,
la ringrazio per il suo interesse. Può contattarmi direttamente per gli accordi del caso al mio recapito telefonico 3881044874.
Cordiali saluti
Federico Baranzini
Buongiorno sto cercando un valido psichiatra ms non so a chi rivolgermi, mi potrebbe dare un cortese consiglio?
Grazie.
Paola
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