Seroquel (quetiapina) per i deliri nella demenza. Va bene?

Seroquel (quetiapina) per i deliri nella demenza. Va bene?

Forum Domande & RisposteCategoria: Psicofarmaci, modalità d'uso ed effettiSeroquel (quetiapina) per i deliri nella demenza. Va bene?
Anna asked 7 mesi ago
Salve, per disturbi legati alla demenza senile, a mia madre è stato consigliato il Seroquel in quanto lei ha episodi di aggressività misti a deliri e allucinazioni. Mia madre prende il Lasix, Congescor, zyloric e il Lixiana per le sue patologie. Volevamo sapere se esiste un farmaco piu efficace Grazie

1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff answered 7 mesi ago

Buongiorno Sigra Anna

il seroquel è un farmaco molto utilizzato nella terza età e nelle demenze. E' noto per i suoi effetti sedativi e ipnotici, di gestione dell'impulsività e soprattutto dei sintomi psichiatrici tra cui l'aggressività e i deliri che purtroppo compaiono ad un certo punto quasi nel 100% dei casi nei soggetti affetti da demenza.

Se aveste riscontrato dei dubbi sulla sua efficacia dovreste parlarne con il collega che ha in cura sua madre e concordare con lui un monitoraggio per vagliare eventuali ipotesi sulla sua efficacia e o sostituibilità. Esistono certamente delle alternative, una è il risperidone, ma sta sempre al curante scegliere quale medicinale proporre al paziente e ai familiari, secondo scienza e coscienza, avendo valutato il quadro clinico e le controindicazioni.

Per prima cosa non nuocere, recita la locuzione latina.

Un cordiale saluto
Federico Baranzini

Anna replied 7 mesi ago

Grazie per la risposta.
Il farmaco di cui parlava lei, ossia il risperidone può comportare problemi a livello cardiaco? Ci è stato comunicato che il Seroquel è certamente il farmaco più blando per quello che concerne uns eventuale problematica a livello cardiaco. Consideri che nostra madre soffre di scompenso cardiaco e prende i farmaci che le avevo comunicato precedentemente. Ed inoltre, il farmaco di cui parlava lei andrebbe ad attenuare in maniera significativa gli episodi di allucinazioni ed aggressività? Mamma sta in cura presso una geriatra, volevamo sapere se fosse necessario anche contattare uno psichiatra.
La geriatra ha detto che non c’è bisogno, ma noi non ne siamo convinti.
In attesa di una sua risposta, porgiamo i nostri cordiali saluti a lei, gentilissimo professore.

Grazie

dr Federico Baranzini Staff replied 7 mesi ago

Buongiorno Sigra Anna
tutti i farmaci antipsicotici -anche chiamati neurolettici- che siano di vecchia o nuova generazione possiedono effetti collaterali sul metabolismo, sulla regolazione pressoria, sul peso e sulla conduzione cardiaca. Chi più chi meno. Credo possa capire che non posso entrare nel dettaglio e men che meno espormi riguardo al caso di sua madre per la quale la devo necessariamente rimandarla al curante. Il nome che ho riportato era solo a titolo esemplificativo (in quanto molecola molto studiata in psicogeriatria) ma non è l’unico farmaco utilizzabile. Come dicevo la scelta deve sempre tenere conto di diversi fattori e non solo l’efficacia (diversi studi dimostrano una sostanziale sovrapponibilità tra antipsicotici nel contrastare allucinazioni e deliri). Geriatri e psichiatri lavorano fianco a fianco, almeno nella mia esperienza, ed entrambi maneggiano quotidianamente questa tipologia di farmaci.
Un cordiale saluto
Federico Baranzini

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