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AI e Salute Mentale

Intelligenza Artificiale per la Salute Mentale

L’articolo scientifico comparso su Current Psychiatry analizza l’applicazione dell’intelligenza artificiale (IA) nel campo della salute mentale e delle malattie mentali.

La revisione fornisce una panoramica delle attuali applicazioni dell’IA nella salute mentale, insieme ad una discussione sull’integrazione dell’IA nella pratica clinica tenendo conto delle limitazioni attuali e delle implicazioni etiche relative alla tecnologia della IA.

Cosa è la AI o Intelligenza Artificiale?
Il campo dell’informatica noto come intelligenza artificiale (IA) si occupa dello sviluppo di macchine in grado di imitare le capacità dell’intelligenza umana, come l’apprendimento, il ragionamento, la risoluzione di problemi e la presa di decisioni. L’obiettivo dell’IA è creare modelli matematici e algoritmi che possano aiutare le macchine a completare compiti che richiedono un certo livello di intelligenza.

Lo Studio

La revisione è basata su 28 studi che hanno utilizzato l’IA per prevedere, classificare o raggruppare le malattie mentali tra cui la depressione, la schizofrenia o altre malattie psichiatriche e i tentativi di suicidio. Questi studi hanno dimostrato un’elevata accuratezza e fornito esempi del potenziale dell’IA nell’assistenza sanitaria nel campo della salute mentale.

Tuttavia, la maggior parte di essi dovrebbe essere considerata solo una prova di “concetto”, in quanto si tratta di esempi di come gli algoritmi di apprendimento automatico possano essere utilizzati per affrontare alcune questioni relative alla salute mentale.

Conclusioni

Gli autori concludono che l’IA può aiutare gli operatori della salute mentale ni alcuni scopi quali:

  • definire le malattie mentali in modo più oggettivo,
  • identificarle in una fase precoce
  • personalizzare i trattamenti in base alle caratteristiche uniche di un individuo.

Tuttavia, occorre cautela per evitare di interpretare in modo eccessivo i risultati preliminari e occorre ancora lavorare per colmare il divario tra l’IA nella ricerca e l’assistenza clinica.

Inoltre, l’articolo sottolinea che è importante affrontare le implicazioni etiche dell’uso dell’IA nella salute mentale come per esempio la protezione dei dati personali e la possibilità teorica di creare stigmatizzazione e discriminazione.

In generale, l’articolo sottolinea l’enorme potenziale dell’IA nella salute mentale, ma invita ad un utilizzo ponderato della tecnologia, a favore dei pazienti e delle pratiche cliniche.

Un mio pensiero
In generale credo sarà fondamentale considerare e controllare attentamente l’uso dell’IA nel campo della medicina e in particolare della salute mentale, ponendo l’accento su considerazioni morali e sulla partecipazione attiva dei pazienti e delle comunità nella formulazione delle regole di utilizzo dell’IA. Questo aumenterà i vantaggi dell’IA per la salute mentale e ridurrà i rischi e le preoccupazioni etiche ad essa correlate.

Fonte:

Graham, S., Depp, C., Lee, E.E. et al. Artificial Intelligence for Mental Health and Mental Illnesses: an Overview. Curr Psychiatry Rep 21, 116 (2019). https://doi.org/10.1007/s11920-019-1094-0

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