Citalopram per otto anni, può perdere efficacia?

Citalopram per otto anni, può perdere efficacia?

Forum Domande & RisposteCategoria: Psicofarmaci, modalità d'uso ed effettiCitalopram per otto anni, può perdere efficacia?
Andrea asked 9 mesi ago

Gentile Dottore,

otto anni fa ho iniziato, su prescrizione psichiatrica, l'assunzione di 10 gocce al giorno di CITALOPRAM a causa di un disturbo d'ansia poi sfociato in una fase depressiva.

Per i primi due anni ho continuato a vedere periodicamente lo psichiatra, ma ormai da 6 anni mi ero un po' "adagiato" sul fatto che stando bene lo avrei preso sempre senza problemi (il mio medico curante ha confermato che non ci sarebbero stati problemi).

Il benessere che questo farmaco mi ha saputo dare ha fatto sì che io sia arrivato ad oggi (quindi dopo otto anni) ad assumerlo ancora. Ho iniziato da qualche mese, finalmente convintamente, un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale.

Parallelamente però purtroppo, circa un mese fa, si sono presentati pensieri intrusivi che fanno sì che il mio umore si sia notevolmente abbassato. Interpellata una psichiatra della stessa struttura che mi seguiva anni fa, questi mi ha consigliato per questo periodo di aumentare le gocce a 15.

La mia domanda è: può essere che la terapia con citalopram in verità stia perdendo l'efficacia? Può essere che l'incremento delle gocce possa portare a un peggioramento dei miei sintomi o semplicemente a non cambiare niente? Ho un po' paura inoltre che aumentando a 15 le gocce poi sarà difficile scendere.

Cosa ne pensa?

 

La ringrazio davvero per la disponibilità

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2 Risposte
dr Federico Baranzini Staff answered 8 mesi ago

Gentile Andrea,

Il Citalopram è un farmaco antidepressivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). È utilizzato per il trattamento di disturbi d'ansia e depressione. È importante sottolineare che ogni persona può rispondere in modo diverso ai farmaci e che l'efficacia del Citalopram può variare da individuo a individuo.

L'aumento della dose di Citalopram può essere una scelta appropriata se i sintomi non migliorano o peggiorano. Tuttavia, è importante che questo aumento di dosaggio sia fatto sotto la supervisione di un medico specialista, come un psichiatra o un medico curante. L'aumento graduale della dose può aiutare a minimizzare gli effetti collaterali e a valutare l'efficacia del farmaco.

E' vero che l'efficacia del Citalopram può diminuire nel tempo, ma questo non significa necessariamente che il farmaco non funzioni più. Ci sono diverse ragioni per cui ciò può accadere, come la tolleranza al farmaco, l'interazione con altri farmaci o la presenza di altri disturbi medici.  È inoltre importante notare che il citalopram può interagire con altri farmaci, per cui è importante informare il medico di tutti i farmaci assunti, compresi gli integratori alimentari e i prodotti a base di erbe.

La sua decisione di intraprendere un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale è un passo importante nel suo percorso di cura. E' importante che lei continui il suo percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale, poiché la combinazione di farmaci e terapia può essere efficace nel trattamento di disturbi d'ansia e depressione. La terapia può aiutare a identificare e gestire i pensieri e i comportamenti che possono contribuire ai tuoi sintomi.

In sintesi, l'aumento della dose di Citalopram può essere una scelta appropriata se i sintomi non migliorano o peggiorano, ma è importante farlo sotto la supervisione di un medico specialista. Un domani doveste decidere di sostituire il farmaco dovrà scendere lentamente di goccia in goccia, e l'unica differenza sarà che con 15 gocce ci vorrà un po' di tempo in più.

L'efficacia del Citalopram può diminuire nel tempo, ma avete diverse opzioni di trattamento disponibili.

La saluto cordialmente

Federico Baranzini

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Andrea answered 8 mesi ago

Gentilissimo, La ringrazio per il pronto riscontro.

Approfitto della sua gentilezza con un ulteriore quesito: quando stavo con 10 gocce l'unico effetto indesiderato (indesiderato fino a un certo punto) era un ritardo a volte molto lungo nel raggiugere l'orgasmo, ma senza problemi né erettili né nel desiderio.

In questi primi giorni di aumento del dosaggio del citalopram ho notato un calo della libido e anche maggiore difficoltà a raggiungere la fase erettile, cosa fino a prima mai riscontrata.

Può essere un effetto transitorio di questi primi giorni o mi accompagnerà per il prosieguo della terapia?

Eventualmente, con un ritorno a 10 gocce la situazione tornerà come prima?

Le assicuro infine che prima di prendere ogni decisione terapeutica consulto sempre lo psichiatra di riferimento e che i nostri messaggi li considero solo un suo gentile contributo

Grazie

dr Federico Baranzini Staff replied 8 mesi ago

Buonasera Andrea,
gli effetti sulla sessualità sono molto comuni con questo tipo di molecole e con il citalopram in particolare. La loro durata, nella mia esperienza clinica, non è limitata a pochi giorni.
Ma, come detto, è molto soggettivo.
L'aumento nel suo caso ha sicuramente inciso e condizionato la reazione da lei descritta.
Vedrà che il progressivo ritorno al dosaggio iniziale la metterà nella condizione di sperimentare un miglioramento.
Cordiali saluti
Federico Baranzini

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