Luminare per disturbo ossessivo compulsivo

Luminare per disturbo ossessivo compulsivo

Marco asked 5 mesi ago

Salve a tutti,

sono nuovo del forum e mi scuso se sbaglio qualcosa. Scrivo qui perché non so più a chi rivolgermi e mi sento solo con questo problema. Da circa due anni ho delle strane manie che stanno peggiorando.

Per esempio, quando esco di casa devo controllare la porta almeno 7-8 volte, anche se so che l’ho chiusa. Non riesco a uscire finchè non ho fatto questo controllo e mia moglie sta esasperata.

Poi ho un problema con i germi, mi lavo le mani continuamente fino a farmeli sanguinare e non tocco maniglie senza guanti. Ho perso giorni di lavoro per questi rituali e non so più cosa fare. Mia moglie mi ha detto che se ne va se non smeto.

Qualcuno di voi ha avuto sintomi simili? È normale?

Ho paura di diventare matto. Ho letto qualcosa sul DOC ma non so se è quello che ho. Mi hanno detto che qui ci sono persone esperte, quasi come un luminare di disturbo ossessivo compulsivo che potrebbe aiutarmi a capire.

Forse dovrei cercare un luminare ma dove lo trovo?

Grazie a chi risponderà, scusate ancora per gli errori.

Marco

1 Answers
dr Federico Baranzini Staff answered 5 mesi ago

Gentile Marco,

grazie per aver condiviso apertamente quello che sta vivendo. Voglio dirle subito che non sta “impazzendo” e che i sintomi che descrive sono ben noti in psichiatria e meritano una valutazione specialistica.

Dal suo racconto emergono due aspetti tipici del Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC): i controlli ripetuti (come quello della porta) e i rituali di pulizia (lavaggi frequenti delle mani). Non si tratta di semplici “manie”, ma di compulsioni messe in atto per ridurre l’ansia generata da pensieri intrusivi e disturbanti, come la paura di contaminazione o il timore che possa accadere qualcosa di negativo. Il fatto che lei si renda conto dell’eccessività di questi comportamenti è già un passo importante.

Capisco anche la preoccupazione per la reazione di sua moglie. Il DOC può mettere a dura prova la relazione di coppia e non è raro che i partner si sentano frustrati o stanchi. È importante che possa comprendere che non si tratta di volontà o capriccio, ma di un disturbo con basi neurobiologiche.

A proposito del “luminare di disturbo ossessivo compulsivo” che menziona, lei non ha indicato dove vive, quindi non posso sapere in quale area cercare per indicarle centri o professionisti di riferimento. In ogni caso a parte il luminare se si trova a Milano o in Lombardia, esistono diversi centri specializzati nel trattamento del DOC, come l’Ospedale San Raffaele o la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, entrambi con ambulatori dedicati ai disturbi d’ansia e DOC. Io stesso mi occupo di questi disturbi come psichiatra da molti anni e posso fornirle contatti utili per una valutazione accurata.

Il DOC è un disturbo che, se affrontato per tempo, offre buone possibilità di miglioramento. La terapia cognitivo-comportamentale è l’intervento più efficace, spesso associato a una terapia farmacologica mirata (come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina).

Il mio consiglio è di non rimandare, perchè chiedere aiuto è il primo passo per riprendere in mano la propria vita.

Un cordiale saluto,

Federico Baranzini