Dipendenza multipla da sostanze e affettive, che fare?

Dipendenza multipla da sostanze e affettive, che fare?

Domande & RisposteCategoria: Dipendenze PatologicheDipendenza multipla da sostanze e affettive, che fare?
Giuliana ha scritto 1 mese fa
Buonasera Dottore,

mi ritrovo in una situazione di grave dipendenza da cocaina, con evidenti stati di ciclotimia e di grave dipendenza affettiva di cui soffro da molti anni, che, ad oggi, mi ha portato (insieme all’abuso di sostanze) all’anoressia.

Avrei bisogno di un suo consiglio su come uscire da tutto questo.

Grazie


1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff ha risposto 3 settimane fa
Cara Giuliana
 
la sua situazione appare complessa e difficile da affrontare. Immagino quanta fatica, paura e angoscia la possano aver colpita e condizionata in questi anni. 
 
La prima cosa che mi sento di dirle anche se può apparire scontato è che deve chiedere aiuto se non lo ha già fatto, perchè non deve pensare di affrontare tutto ciò da sola. La solitudine e il sentirsi soli e senza una prospettiva peggiorano gravemente la prognosi. 
 
Secondariamente deve pensare ad affrontare un aspetto del suo malessere per volta (è vero che siamo un tutt’uno ma certi aspetti patologici devono essere annullati prima di altri per poter procedere con basi solide nella cura) con l’aiuto di famiglia, amici o compagno/marito.  Quindi il primo aspetto a mio parere da affrontare è la disintossicazione da cocaina che sicuramente ha un effetto sul suo umore e comportamento (alterazioni timiche e comportamentali). La disintossicazione inoltre porterà all’emersione di aspetti di Giuliana sepolti e anestetizzati che andranno accolti e gestiti con l’aiuto di un contesto adeguato, se nel caso anche medicalizzato (una clinica?).
 
Una volta disintossicata e impostata una terapia sulla base di una diagnosi psicopatologica “in chiaro” cioè libera da artefatti da cocaina, potrà avviare un lavoro psicologico mirato all’interno di una cornice psicopatologica più chiara e nitida, con obiettivi condivisi e realisticamente raggiungibili (con o senza l’ausilio di farmaci che in certe occasioni possono davvero essere utili), ovviamente in tandem con un terapeuta e avendo alle spalle una equipe multidisciplinare. In Italia esistono per fortuna centri di eccellenza per i Disturbi del Comportamento Alimentare così come per la gestione della disintossicazione, uno su tutti il CREST di Milano. 
 
Spero di esserle stato di un qualche aiuto, se desidera approfondire mi contatti al mio recapito telefonico che trova sul sito. 
 
Cordiali saluti
 
Federico Baranzini


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