Depressione nei ragazzini

Depressione nei ragazzini

Michela asked 6 mesi ago
Buongiorno.
Da qualche tempo mio figlio (12 anni) sembra aver perso ogni interesse. Ad esempio è sempre stato un grande appassionato di chitarra, eppure sono mesi che non suona più. A volte ha degli sbalzi di umore all’apparenza ingiustificati. Secondo il medico potrebbe trattarsi di depressione ma, considerata la sua età mi chiedo, è possibile che i bambini possano soffrire di depressione?
La ringrazio per la sua attenzione,
Michela da Sesto San Giovanni.


1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff answered 6 mesi ago
Buongiorno Sig.ra Michela,
per quanto possa sembrare difficile a credere, in realtà la depressione può colpire anche ad un’età estremamente giovane. I bambini, infatti, sono soggetti agli stessi fattori in grado di scatenare la depressione nei pazienti adulti. Tra questi è possibile ritrovare, ad esempio, dei cambiamenti a livello della salute fisica o degli eventi della vita quotidiana, dinamiche familiari e relazionali in primis, nonché delle influenze a livello dell’ambiente o degli squilibri all’interno delle componenti chimiche cerebrali.
Purtroppo, stime recenti prevedono che il numero di bambini e adolescenti affetti da depressione in futuro sia destinato ad aumentare.
I bambini da depressione non sono semplicemente tristi e tendono a presentare delle emozioni ben diverse da quelle dei bambini della loro età. I bambini affetti da depressione, infatti, manifestano dei cambiamenti comportamentali persistenti, in grado di perturbare il loro stile di vita normale e di interferire con le loro relazioni amicali, con il lavoro scolastico e con i loro interessi particolari nonché la vita di famiglia. 
La depressione infantile può, inoltre, presentarsi in concomitanza con altre malattie quali il disturbo da deficit di inattenzione/iperattività (ADHD), disturbo ossessivo compulsivo (DOC) o un disturbo della condotta. Talvolta la sintomatologia tipica di questi disturbi può nascondere l’eventuale presenza di una forma depressiva.
Considerando il suo messaggio, le consiglio caldamente di consultare il pediatra. Solo il medico curante, infatti, sarà in grado di procedere ad una diagnosi precisa capace di identificare con esattezza il problema che affligge suo figlio.
Spero di esserle stato di un qualche aiuto
Cordiali saluti
Federico Baranzini


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