Che tipo di risonanza magnetica per il Disturbo Bipolare?

Che tipo di risonanza magnetica per il Disturbo Bipolare?

Forum Domande & RisposteCategoria: Depressione e Disturbo Bipolare dell'UmoreChe tipo di risonanza magnetica per il Disturbo Bipolare?
elena asked 2 settimane ago
La domanda è il titolo :) Grazie

1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff answered 2 settimane ago

Gentile Elena,

la ringrazio per la domanda che coglie un aspetto non così in primo piano nella clinica psichiatrica.
L'uso della diagnostica per immagini è ancora poco praticata in psichiatria e relegata a fini prettamente di ricerca. Questo dipende essenzialmente dai costi di questi accertamenti strumentali (che siano TAC o RMN e ancora di più nel casi di PET e SPECT) e alla mancanza di specificità dei rilievi che non sono ad oggi patognomonici e pertanto devono essere sempre interpretati all'interno di un quadro clinico.

 

Ne ho recentemente parlato in un mio articolo dedicato proprio al Neuroimaging in Psichiatria.

 

Premesso questo posso citarle sinteticamente alcuni punti emersi dal più grande studio di risonanza magnetica condotto finora su pazienti affetti da disturbo bipolare e pubblicato su Molecular Psychiatry: si dimostra che le persone affette da questo disturbo presentano differenze nelle regioni cerebrali che controllano l'inibizione e le emozioni.

 

I ricercatori hanno misurato le scansioni RMN di 6.503 persone, tra cui 2.447 adulti con disturbo bipolare e 4.056 controlli sani. Hanno anche esaminato gli effetti dei farmaci comunemente usati, l'età di insorgenza della malattia, la storia eventuale di psicosi, l'età e le differenze di genere.

 

Lo studio ha evidenziato un assottigliamento della materia grigia nel cervello dei pazienti con disturbo bipolare rispetto ai controlli sani. I deficit maggiori sono stati riscontrati nelle parti del cervello che controllano l'inibizione e la motivazione - le regioni frontali e temporali.

 

Alcuni dei pazienti affetti da disturbo bipolare con una storia di psicosi hanno mostrato maggiori deficit nella materia grigia. I risultati hanno anche mostrato differenze nei pazienti che hanno assunto litio: il trattamento con litio è stato associato a un minore assottigliamento della materia grigia, il che suggerisce un effetto protettivo di questo farmaco sul cervello.

 

Questi dati sono in accordo con quanto riscontrato agli studi di neuroimaging funzionale che però hanno il vantaggio di poter distinguere tra fase maniacale e fase depressiva.

 

In conclusione, l'indicazione ad effettuare un approfondimento di questo tipo è unicamente clinica: dal quadro clinico, dalla necessità di dirimere una diagnosi differenziale e il sospetto della presenza di condizioni organiche che colpiscono il cervello. La diagnosi di Disturbo Bipolare è ad oggi fondamentalmente ad appannaggio dello psichiatra e della sua lettura del quadro clinico e della storia del paziente.

 

Cordiali saluti

Federico Baranzini

Elena replied 1 settimana ago

Grazie per la risposta chiara e approfondita.

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