Ciclotimia e stato ansioso

Ciclotimia e stato ansioso

Daniela asked 7 mesi ago

Salve Dott Baranzini,

dal 2017 iniziarono attacchi di panico. Seguita con DEPAKIN e XANAX RP. Prima diagnosi Bipolare. Oggi 2023 diagnosi Ciclotimia.

Prendo solo 0,50 XANAX RP la notte e ho iniziato 200 mg di DEPAKIN.

Ogni giorno vivo l incubo: mi sveglio agitata, tardo a dormire nonostante xanax e melatonina, provo stordimento tra le persone, alla guida.. più che ciclotimica sento l ansia. Sensazioni costanti che non vanno via e non so come fare.

Oggi a neanche 40 anni non sto serena e non so più nemmeno a chi rivolgermi. Ho sensibilità ai farmaci, mi è anche stato aumentato XANAX RP a 1 mg ma di giorno mi fa venire sonno.. anzi la neurologa psichiatra da poco mi ha detto che non c'è neanche bisogno del DEPAKIN.

Ma io con 1 mg xanax non risolvo nulla uguale, sono disperata e mi dispiace che ho tre figli da crescere e vorrei farlo senza sentire tutti questi sintomi che mi rovinano le giornate, help!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff answered 6 mesi ago

Gentile Daniela,

innanzitutto desidero ringraziarla per aver condiviso qui la sua storia, una prova di coraggio e di volontà nel cercare aiuto e sollievo. Mi dispiace molto per le difficoltà che sta affrontando e comprendo la frustrazione e la disperazione che possono derivare da una situazione così complessa e dolorosa.

Riassumendo la sua situazione, ha iniziato ad avere attacchi di panico nel 2017, per i quali è stata in trattamento con DEPAKIN e XANAX RP. La diagnosi iniziale era di disturbo bipolare, mentre ora è stata rivista in ciclotimia. Attualmente, il suo trattamento include 0,50 mg di XANAX RP di notte e 200 mg di DEPAKIN, ma lei continua a soffrire di significativi sintomi di ansia, agitazione e disturbi del sonno.

Mi permetta di esprimere prima di tutto la mia vicinanza per quello che sta attraversando. È comprensibile sentirsi sopraffatti e disperati, soprattutto quando si ha la responsabilità di prendersi cura dei propri figli mentre si lotta con questi sintomi.

In qualità anche di psicoterapeuta, vorrei evidenziare che, a volte, la gestione di condizioni come la ciclotimia e i disturbi d'ansia può richiedere un approccio terapeutico multi-disciplinare. La farmacoterapia è solo una parte del trattamento; altrettanto importanti possono essere la psicoterapia, le tecniche di gestione dello stress e, a volte, cambiamenti nello stile di vita.

La ciclotimia, una forma più lieve di disturbo bipolare, è caratterizzata da fluttuazioni croniche dell'umore, che possono essere complesse da gestire. L'ansia, come lei descrive, può essere un sintomo predominante e può non rispondere adeguatamente solo ai farmaci stabilizzatori dell'umore come il DEPAKIN o agli ansiolitici come l'XANAX.

È fondamentale, in questo contesto, un'accurata riconsiderazione del suo piano di trattamento. Se il DEPAKIN e l'XANAX RP non stanno fornendo il sollievo necessario, potrebbe essere utile riesaminare il dosaggio, la combinazione di farmaci, o considerare alternative terapeutiche. A volte, l'aggiunta di una forma di psicoterapia può essere estremamente efficace nel trattare i sintomi d'ansia, fornendo strumenti pratici per gestire lo stress quotidiano e migliorare la qualità del sonno.

Per quanto riguarda la sua sensibilità ai farmaci e la preoccupazione che l'aumento dell'XANAX possa causare sonnolenza durante il giorno, questo è un effetto collaterale comune e legittimo. Qui, un approccio graduale e un monitoraggio stretto da parte di uno specialista possono essere cruciali.

Daniela, la sua situazione è indubbiamente complessa, ma voglio rassicurarla che esiste una vasta gamma di strategie terapeutiche che possono essere esplorate. È importante che lei si senta ascoltata e supportata nel suo percorso terapeutico, quindi, se sente che il suo attuale specialista non sta rispondendo completamente alle sue preoccupazioni, potrebbe anche essere vantaggioso cercare una seconda opinione.

Spero sinceramente che queste parole possano offrirle un certo conforto e la incoraggio a non perdere la speranza. La strada verso il benessere può essere tortuosa e richiedere alcuni aggiustamenti lungo il percorso, ma con il supporto adeguato è possibile trovare sollievo e vivere una vita piena e ricca anche in presenza di sfide come quelle che sta affrontando.

Cordiali saluti,
Federico Baranzini

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

La tua risposta