Pensiero ossessivo sull’ansia: VORTIOXETINA va bene?

Pensiero ossessivo sull’ansia: VORTIOXETINA va bene?

Forum Domande & RisposteCategoria: Disturbi d'Ansia e Attacchi di PanicoPensiero ossessivo sull’ansia: VORTIOXETINA va bene?
mario asked 2 settimane ago
Ho utilizzato diversi antidepressivi, inizialmente per un pensiero persistente sulla paura di svenire e successivamente per la paura dell'ansia che mi domina, con un pensiero fisso per tutta la giornata, soprattutto quando non lavoro. Questa situazione ha avuto origine da due periodi caratterizzati da particolare ansia. In questi momenti, con molta superficialità, ho deciso di non assumere farmaci preferendo alternative naturali, come l'iperico, il che mi ha portato ad interrompere i trattamenti farmacologici precedentemente iniziati.Dopo due significative ricadute di forte ansia, ho ripreso la terapia con CIPRALEX, farmaco con cui ho avuto difficoltà a eliminare l'ansia mattutina. Successivamente, dopo un periodo di benessere, ho interrotto stupidamente il trattamento per riprovare l'iperico. A seguito di una nuova e piuttosto pesante ricaduta ansiogena, ho ricominciato con il Cipralex, e dopo un po', la situazione è migliorata. Tuttavia, al mattino persisteva un senso di inquietudine che, per lo meno, nel pomeriggio tendeva a scomparire.Discutendo con il mio medico di base riguardo a questo stato di inquietudine, mi è stato consigliato il BRINTELLIX, che ha portato a miglioramenti parziali. Ora, mi trovo a combattere contro un pensiero ossessivo riguardante il timore che l'ansia possa ritornare, il che mi provoca notevole disagio. Si tratta di un pensiero fisso che tento di ignorare, cercando di lasciarlo scorrere, ma è piuttosto difficile da eliminare, data la sua persistenza, eccetto quando sono al lavoro, dove ho la mente occupata. Nei giorni di festa, invece, il pensiero diventa molto più invadente, influenzando significativamente la mia vita quotidiana.Spero di aver fornito una descrizione dettagliata della mia situazione e, pertanto, vorrei sapere se il Brintellix (attualmente assunto a 7 gocce, dopo averlo ridotto da 15 a causa di un senso di inquietudine) è adatto alla mia condizione. Vorrei anche menzionare che sto assumendo FLEIDERINA ed ESOMEPRAZOLO per extrasistole benigne, dopo aver effettuato tutti gli esami necessari che hanno confermato che è tutto a posto.Ringraziandola per la sua disponibilità, porgo cordiali saluti.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff answered 2 settimane ago

Gentile Mario,
sulla base della descrizione dettagliata che mi ha fornito, emerge un quadro complesso di disturbo d'ansia con componenti ossessive e anticipatorie, che purtroppo tende a diventare un circolo vizioso che si autoalimenta.
Il Brintellix (vortioxetina) che sta attualmente assumendo è un antidepressivo relativamente nuovo appartenente alla classe degli inibitori della ricaptazione della serotonina e modulatori dei recettori serotoninergici. È indicato proprio per il trattamento dei disturbi depressivi e d'ansia.

Tuttavia, come ha giustamente notato, sembra che a dosaggio di 7 gocce non stia producendo un adeguato controllo dei sintomi ossessivi legati all'ansia anticipatoria. Potrebbe quindi essere ragionevole valutare un aumento graduale del dosaggio, o passare ad una molecola con maggiore incidenza sui pensieri ossessivi, sempre sotto attento monitoraggio del medico.

Un'altra opzione che con i miei pazienti prendo in considerazione quando sussistono problematiche ossessive e ruminanti, potrebbe essere quella di associare al Brintellix un antipsicotico atipico a basso dosaggio, che spesso vengono utilizzati come terapia aggiuntiva per potenziare l'effetto degli antidepressivi sui sintomi ossessivi e sull'ansia resistente.

Inoltre, data la complessità del suo quadro clinico, potrebbe essere molto utile intraprendere un percorso psicoterapico mirato, per fornirle strumenti atti a gestire e contenere più efficacemente i pensieri ossessivi e i circoli viziosi dell'ansia anticipatoria.

Riguardo agli altri farmaci che assume per le extrasistoli benigne, l'esomeprazolo è un inibitore di pompa protonica usato per patologie gastriche, mentre la FLEIDERINA è un antiaritmico che non dovrebbe interferire con gli antidepressivi.

La invito caldamente a discutere queste considerazioni con il suo medico curante, in modo da valutare eventuali aggiustamenti o integrazioni alla terapia farmacologica, così come l'opportunità di iniziare un supporto psicoterapico specifico per il disturbo d'ansia.

Con un approccio terapeutico multimodale e mirato è certamente possibile riuscire a tenere sotto controllo in maniera più efficace i sintomi invalidanti che sta vivendo. Mi auguro possa presto stare meglio.

Cordiali saluti
Federico Baranzini

mario replied 2 settimane ago

Grazie per la sua cortese ed immediata risposta anche sotto la festività Pasquale. Ho dimenticato di dirle che ho pure seguito un percorso di terapia strategia breve e comunque come vede qualche difficoltà è rimasta. L’altra molecola di cui mi parlava quale potrebbe essere. Grazie ancora per la sua disponibilità e buona Pasqua anche se in ritardo.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

La tua risposta