Insonnia e disturbo ossessivo: prendere due farmaci?

Insonnia e disturbo ossessivo: prendere due farmaci?

Forum Domande & RisposteCategoria: Disturbi d'Ansia e Attacchi di PanicoInsonnia e disturbo ossessivo: prendere due farmaci?
Francesca asked 7 mesi ago

Buongiorno dottore,

in seguito ad un evento traumatico in cui ho temuto di perdere una persona a me cara, ho sviluppato dopo l'adolescenza una lieve nevrosi ossessiva, che per parecchi anni non mi ha mai creato grossi problemi, ma che gestivo seguendo dei soliti gesti scaramantici.

La mia vita procedeva per il meglio e per alcuni anni il sintomo sembrava ormai scomparso.

Da 5, 6 anni a questa parte invece si sono presentati una serie di problemi lavorativi e di salute, fortunatamente risolti quelli di salute, quelli lavorativi invece no. Ho 38 anni ed il senso di precarietà ed incertezza per il futuro che sto vivendo, ha riacutizzato il mio malessere, si sono presentati oltre al disturbo già presente, attacchi di panico, ansia generalizzata e per ultimo insonnia. Quest'ultima e' quella che mi spaventa di più, ho paura di non riuscire più a dormire e mi sento spossata così da non riuscire nemmeno a reagire come vorrei;

Sono andata da uno psichiatra prima di avere riscontrato l'insonnia e mi ha suggerito una cura con BRINTELLIX giornaliero e XANAX al bisogno. Mi ha detto poi che una buona psicoterapia può aiutare a "risolvere" meglio. Così ho preso anche appuntamento da uno psicoterapeuta.

Io ho sempre preso pochissimi farmaci nella mia vita, ho paura degli effetti indesiderati e del fatto che questi possano per assurdo peggiorare la situazione.

La mia domanda e' : posso prendere di giorno brillantix e la sera Xanax per l'insonnia?

Oppure posso provare solo con lo Xanax di sera, per un periodo e vedere come va?

Ho paura dell'interazione tra i due.

La ringrazio anticipatamente per l'attenzione

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1 Risposte
dr Federico Baranzini Staff answered 6 mesi ago

Buongiorno Francesca,

comprendo le preoccupazioni che sta vivendo in questo periodo difficile. È importante considerare attentamente le opzioni di trattamento farmacologico, soprattutto in presenza di disturbi come ansia, attacchi di panico e insonnia.
Innanzitutto, parliamo di BRINTELLIX (vortioxetina), che è un antidepressivo comunemente usato per trattare vari disturbi dell'umore e d'ansia. Questo farmaco agisce bilanciando i livelli di certi neurotrasmettitori nel cervello, i quali possono influenzare l'umore e il benessere emotivo.

XANAX (alprazolam), d'altra parte, è un ansiolitico sedativo che appartiene alla classe dei benzodiazepinici. È spesso utilizzato per gestire l'ansia e può essere utile anche nell'insonnia. Agisce rallentando l'attività del cervello, il che può portare ad un effetto calmante.

Riguardo alla sua domanda sulla combinazione di Brintellix (vortioxetina) e Xanax (alprazolam), è importante considerare i due farmaci agiscono su recettori differenti e non presentano solitamente interazioni clinicamente significative. E' scontato ma va ricordato che gli psicofarmaci non sono compatibili con l'assunzione di alcol, pertanto dovrebbe evitarne l'uso in questo periodo di terapia.

La combinazione di questi due farmaci può essere prescritta, ma è cruciale monitorare attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Xanax può causare sonnolenza e altri effetti sedativi, quindi è importante valutare come questa interazione potrebbe influenzare le sue attività quotidiane.

Riguardo alla possibilità di provare solo con lo Xanax di sera, è una decisione che deve essere presa in collaborazione con il suo psichiatra. In alcuni casi, l'uso di un solo farmaco può essere sufficiente, ma dipenderà dalla natura e dalla gravità dei suoi sintomi, nonché dalla sua risposta al trattamento.

Ricordi che l'approccio terapeutico ideale spesso include una combinazione di farmacoterapia e psicoterapia, che lei ha già intrapreso. La psicoterapia può essere particolarmente utile nell'elaborare le esperienze traumatiche e nel gestire l'ansia e l'insonnia.

Se ha ulteriori domande o preoccupazioni, non esiti a discuterne con il suo psichiatra o con il suo terapeuta, che sono le figure più adatte a fornirle un supporto personalizzato e basato sulle sue esigenze specifiche.

Con i migliori auguri, la saluto cordialmente
Federico Baranzini

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